10 curiosità sulla Moschea-Cattedrale di Cordova

La Moschea-Cattedrale di Cordova racchiude tra le sue mura oltre mille anni di storia, con segreti e dettagli davvero affascinanti. Il dato più impressionante è il suo incredibile numero di colonne: la sala ipostila ne conta circa 850, realizzate in diaspro, onice, marmo e granito, creando un effetto visivo unico spesso descritto come una 'selva di colonne'. [3, 5, 14]

1. Una selva di colonne di recupero

La moschea originale, costruita da Abd al-Rahman I nell'VIII secolo, fu realizzata con materiali di recupero provenienti da edifici precedenti. [3] I costruttori riutilizzarono centinaia di colonne e capitelli di costruzioni romane e visigote presenti nella zona. [3, 7] È per questo motivo che le colonne hanno altezze, materiali e stili differenti.

2. I famosi archi: una soluzione ingegneristica

Le colonne di recupero erano troppo corte per sostenere il soffitto alto e imponente che gli architetti desideravano. Per ovviare al problema, inventarono l'elemento più iconico dell'edificio: un sistema di archi sovrapposti. [5, 7] L'arco inferiore a ferro di cavallo garantisce stabilità, mentre quello superiore a tutto sesto, poggiato su un pilastro, permette di elevare l'altezza del tetto. Si tratta di una soluzione probabilmente ispirata ai vicini acquedotti romani. [5, 7]

3. Il mihrab non è rivolto verso La Mecca

Il mihrab di una moschea, la nicchia di preghiera, dovrebbe sempre indicare la direzione della Mecca (la qibla). A Cordova, questa direzione sarebbe sud-est, ma il mihrab della Mezquita è invece rivolto a sud. [3, 6] Non si conosce il motivo con certezza, ma si ipotizza che l'orientamento segua la griglia delle strade romane preesistenti, il corso del fiume vicino, o che emuli quello della Grande Moschea di Damasco, luogo d'origine di Abd al-Rahman I. [4, 5, 17]

4. Il mihrab è una stanza, non una nicchia

A differenza della semplice nicchia presente nella maggior parte delle moschee, il mihrab voluto da Al-Hakam II è una piccola stanza a pianta ottagonale. [8, 16] È sormontato da una spettacolare cupola ricavata da un unico blocco di marmo bianco e decorato con preziosi mosaici a fondo oro, realizzati da artisti bizantini fatti arrivare da Costantinopoli. [8, 14, 16]

5. Il pentimento di un imperatore

La costruzione dell'enorme navata rinascimentale nel cuore della moschea, nel XVI secolo, fu un progetto molto controverso. Si narra che l'imperatore Carlo V, che aveva approvato il progetto, dopo aver visto il risultato abbia esclamato: "Avete distrutto qualcosa di unico al mondo per costruire quello che si poteva costruire ovunque." [3, 4, 31]

6. Le campane di Santiago de Compostela

Nel 997, il sovrano Al-Mansur saccheggiò la Cattedrale di Santiago de Compostela, a più di 800 km di distanza. Costrinse i prigionieri cristiani a trasportare le campane della cattedrale fino a Cordova, dove furono appese capovolte e utilizzate come lampade a olio nella Grande Moschea. [3, 21, 33] Dopo la Reconquista, nel 1236, re Ferdinando III ordinò a dei prigionieri musulmani di riportarle indietro a Santiago. [3, 30]

7. Un tempo la moschea più grande d'Occidente

Dopo l'ultimo ampliamento sotto Al-Mansur, alla fine del X secolo, la Grande Moschea si estendeva su una superficie di oltre 23.000 metri quadrati. [5, 19] Divenne così la più grande moschea del mondo islamico occidentale e la seconda al mondo, in grado di ospitare fino a 40.000 fedeli. [4, 35]

8. Il campanile nasconde un minareto

L'attuale campanile è una struttura rinascimentale progettata da Hernán Ruiz III alla fine del XVI secolo. Fu però costruito inglobando il minareto originale del X secolo, fatto erigere da Abd al-Rahman III. [19] I resti dell'antica torre islamica sono ancora visibili all'interno del campanile cristiano.

9. Il cortile: un centro di vita pubblica

Il Patio de los Naranjos (Cortile degli Aranci) era molto più di un semplice ingresso. Durante l'epoca islamica, le sue fontane servivano per le abluzioni rituali prima della preghiera, mentre lo spazio all'ombra degli alberi era utilizzato per l'insegnamento e per celebrare processi. [9, 13] La presenza degli aranci è documentata per la prima volta nel 1512. [9]

10. Un edificio in leggera pendenza

Forse non lo noterai camminando tra la selva di colonne, ma il pavimento della Moschea-Cattedrale ha una leggera pendenza. [5] L'edificio sorge infatti su un declivio naturale che digrada verso il fiume Guadalquivir. Per ottenere una superficie piana per la preghiera, i costruttori dovettero utilizzare molto materiale di riporto, creando così una pendenza dolce che attraversa l'intera struttura. [5]

Domande frequenti

Quante colonne ci sono nella Moschea-Cattedrale di Cordova?

All'interno della Moschea-Cattedrale ci sono ancora circa 850 colonne. [3, 5] In origine, prima della costruzione della cattedrale centrale, erano più di 1.200. [20] Le colonne sono realizzate con materiali diversi, tra cui marmo, diaspro, granito e porfido. [3]

Qual è l'elemento più famoso della Moschea-Cattedrale di Cordova?

Il suo elemento più famoso e di maggiore impatto visivo è la vasta sala ipostila con i suoi iconici archi a due livelli. La successione di archi a strisce bianche e rosse, sostenuti da centinaia di colonne, crea un effetto ipnotico unico nell'architettura mondiale. [5, 7]

Cosa significa "Mezquita"?

Mezquita è la parola spagnola per "moschea". [3] Anche se l'edificio è ufficialmente una cattedrale da quasi 800 anni, è ancora comunemente conosciuto, sia a livello locale che internazionale, come la Mezquita, a testimonianza della sua indelebile eredità islamica. [36]

Queste sono solo alcune delle curiosità che rendono questo monumento così speciale. Per vivere di persona la sua magia, puoi prenotare i biglietti per una visita in autonomia o partecipare a una delle nostre visite guidate con esperti.